Autovelox: quando la multa è nulla

Aggiornato il 19 luglio 2026

Non tutte le multe da autovelox reggono. Ecco i vizi più frequenti che possono rendere la sanzione nulla o annullabile in sede di ricorso.

1. Notifica oltre 90 giorni

Se il verbale è notificato oltre 90 giorni dall’accertamento dell’infrazione, la multa è nulla: è il motivo più semplice da far valere, senza dover entrare nel merito.

2. Taratura e omologazione dell’apparecchio

L’autovelox deve essere tarato periodicamente e omologato. La mancanza di taratura o di omologazione è tra le contestazioni più efficaci; il tema è al centro del decreto autovelox 2026, che ha imposto il censimento e la regolarizzazione dei dispositivi.

3. Segnaletica e preavviso

La postazione deve essere segnalata in anticipo con cartelli visibili e a distanza adeguata. Segnaletica assente, coperta o troppo vicina alla postazione può invalidare la contestazione.

4. Contestazione immediata

Per gli apparecchi non omologati al rilievo automatico, in alcuni casi è richiesta la contestazione immediata; la sua mancanza, se non giustificata, è un vizio.

Se riconosci uno di questi casi, vedi come fare ricorso. Ricorda i termini: 60 giorni al Prefetto, 30 al Giudice di Pace.

⚠️ Avvertenza. Contenuto a scopo divulgativo, non è consulenza legale. Gli importi seguono l'art. 142 del Codice della Strada (valori 2026, invariati dal 2024) e sono indicativi: possono variare per sanzioni accessorie, casi specifici e aggiornamenti normativi. Fa sempre fede il verbale; per la tua situazione rivolgiti a un legale o all'organo accertatore.

Fonti: artt. 142, 200, 201 Codice della Strada; giurisprudenza in materia di taratura (Corte Cost. 113/2015).