Come fare ricorso a una multa da autovelox

Aggiornato il 19 luglio 2026

Contro una multa da autovelox puoi presentare ricorso in due modi alternativi: al Prefetto o al Giudice di Pace. Non puoi usarli entrambi: scelto uno, rinunci all’altro. Attenzione ai termini — anche un solo giorno di ritardo rende il ricorso irricevibile.

Ricorso al Prefetto — 60 giorni

  • Termine: 60 giorni dalla notifica del verbale.
  • È gratuito e non serve l’avvocato.
  • Rischio: se il ricorso viene rigettato, il Prefetto emette un’ingiunzione di pagamento non inferiore al doppio del minimo edittale.

Ricorso al Giudice di Pace — 30 giorni

  • Termine più breve: 30 giorni dalla notifica.
  • Richiede il contributo unificato (43 € per multe sotto i 1.100 €) più una marca da bollo da 27 €.
  • Segue le regole del processo civile: valuta anche il merito, non solo la legittimità.

Come si presenta

Il ricorso si redige in carta semplice (esistono moduli spesso scaricabili dai siti delle Polizie Municipali), allegando copia del verbale e i documenti a supporto. Vanno indicati con chiarezza i motivi della contestazione.

Quando conviene

Il ricorso ha senso se c’è un vizio concreto: notifica oltre 90 giorni, mancata taratura o omologazione dello strumento, segnaletica assente o non conforme. Se il verbale è regolare, spesso conviene pagare entro 5 giorni con lo sconto del 30%. Vedi la guida dedicata: quando la multa è nulla.

⚠️ Avvertenza. Contenuto a scopo divulgativo, non è consulenza legale. Gli importi seguono l'art. 142 del Codice della Strada (valori 2026, invariati dal 2024) e sono indicativi: possono variare per sanzioni accessorie, casi specifici e aggiornamenti normativi. Fa sempre fede il verbale; per la tua situazione rivolgiti a un legale o all'organo accertatore.

Fonti: artt. 201, 203, 204-bis Codice della Strada; L. 689/1981.